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Prepararsi alla nascita: il ruolo dell’ostetrica

L'ostetrica D.ssa Lisa, in conversazione con la D.ssa Finotti: che cos'è il percorso di accompagnamento alla nascita, come si svolge e perché l'ostetrica è una figura di riferimento prima, durante e dopo la nascita.

Prepararsi alla nascita: il ruolo dell’ostetrica

La Dott.ssa Valentina Finotti dialoga con la Dott.ssa Lizaveta Sarzi Madidini Yurhel, ostetrica del centro, sul percorso di accompagnamento alla nascita — quello che fino a poco tempo fa chiamavamo “corso preparto”. Una conversazione su come prepararsi al travaglio, al parto e ai primi giorni con il neonato, con uno spazio dedicato all’allattamento.

Perché un percorso di accompagnamento alla nascita

Il punto di partenza della conversazione è una premessa onesta: anche chi lavora in ambito sanitario può arrivare alla nascita con molte più domande che risposte. Dare per scontate certe informazioni, in un momento così intenso e segnato anche dai cambiamenti ormonali, espone a un senso di impreparazione che un buon percorso aiuta a prevenire.

«La scienza e la conoscenza sono la base di una genitorialità consapevole.»

— Lisa, ostetrica

L’idea di fondo è semplice: arrivare informati permette di sapere cosa aspettarsi e come reagire, soprattutto nelle situazioni in cui, da soli, è difficile mantenere la lucidità.

Quando iscriversi e come si svolge

Il percorso si propone in genere a partire dai mesi centrali della gravidanza, dopo l’ecografia morfologica, indicativamente intorno alla 23ª–25ª settimana. È strutturato in dieci incontri, disponibili in presenza oppure online, pensati per entrambi i genitori. Ogni incontro dura circa due ore e si svolge in orario serale, dopo il lavoro, accompagnato da materiale illustrativo e dalla presenza dell’ostetrica.

Accanto alla parte informativa c’è una parte pratica, con un’attenzione particolare alla fase finale del percorso e alla preparazione all’allattamento.

La preparazione all’allattamento: la spremitura del colostro

Uno dei temi che emergono con più forza è il supporto all’allattamento precoce. In una gravidanza fisiologica, e su indicazione dell’ostetrica, alle future mamme può essere proposta la spremitura manuale del colostro a partire dalla 37ª settimana (anticipata intorno alla 36ª nelle gravidanze gemellari).

«Preparare il seno in gravidanza aiuta poi il neonato a ricevere tutto il colostro di cui ha bisogno.»

— Lisa, ostetrica

Secondo quanto descritto nell’intervista, questa pratica può contribuire a ridurre il rischio di ragadi e ingorghi e consente di costituire una piccola riserva di colostro, utile ad esempio se mamma e neonato dovessero essere temporaneamente separati e non fosse possibile l’allattamento a richiesta. È un tema da affrontare sempre all’interno di un percorso seguito dall’ostetrica, e non in autonomia.

Un aiuto in più nel diabete gestazionale

La conversazione si sofferma anche sul diabete gestazionale, sempre più frequente. Nei neonati di mamme con diabete gestazionale occorre prestare attenzione al rischio di ipoglicemia: in questi casi, il colostro raccolto in gravidanza può aiutare a sostenere la glicemia del bambino nelle prime ore, riducendo il ricorso al latte artificiale. Anche qui, la valutazione spetta sempre all’équipe che segue la gravidanza.

Il ruolo dell’ostetrica, prima e dopo

Il filo che tiene insieme tutto il percorso è la presenza dell’ostetrica come figura di riferimento: accompagna nella preparazione, è accanto alla donna nel momento della nascita e la sostiene nei primi giorni con il neonato, quando i dubbi pratici — dall’allattamento alla cura del bambino — sono più frequenti. Nei corsi intervengono anche gli altri professionisti del centro, in un lavoro di squadra.

Conoscere l’ostetrica

Lisa — Lizaveta Sarzi Madidini Yurhel — è ostetrica e coordinatrice dei percorsi di accompagnamento alla nascita di sempionæ medicinæcura, un corso multidisciplinare che coinvolge anche fisioterapia (pavimento pelvico), osteopatia e nutrizione. Ha conseguito la laurea in Ostetricia all’Università degli Studi di Parma e ha maturato esperienza nell’assistenza alla gravidanza, al parto e al post-partum in contesti ospedalieri e ambulatoriali. Scopri il percorso nella pagina dedicata: i corsi preparto del centro.

Questo contenuto ha finalità divulgative ed educative e non sostituisce la visita medica né un parere clinico personalizzato. Ogni indicazione (inclusa la spremitura del colostro) va valutata caso per caso con l’ostetrica e con il medico. Direttore Sanitario: Dott. Mario Fadin (OMCeO Milano n. 28805).

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