ginecologia · diagnostica
sonoisterografia
esame ecografico avanzato per lo studio della cavità uterina, minimamente invasivo e senza esposizione a radiazioni.
ginecologia · diagnostica
esame ecografico avanzato per lo studio della cavità uterina, minimamente invasivo e senza esposizione a radiazioni.
La sonoisterografia — nota anche come isterosonografia o SIS (Saline Infusion Sonography) — è un esame diagnostico ecografico minimamente invasivo che permette uno studio accurato della cavità uterina. A differenza delle radiografie tradizionali (come l’isterosalpingografia), non prevede esposizione a radiazioni: sfrutta la tecnologia degli ultrasuoni.
in cosa consiste
L’esame consiste in un’ecografia transvaginale potenziata dall’introduzione di una piccola quantità di soluzione fisiologica sterile all’interno dell’utero. Il liquido agisce come mezzo di contrasto naturale: distendendo le pareti della cavità uterina, permette agli ultrasuoni di restituire immagini nitide e dettagliate dell’endometrio (la mucosa che riveste l’interno dell’utero), individuando anomalie che una semplice ecografia di base potrebbe non rilevare.
Lo specialista valuta la morfologia dell’utero, lo spessore e la regolarità dell’endometrio, individuando le cause di eventuali sanguinamenti anomali e accompagnando la paziente nei percorsi legati alla fertilità o alla prevenzione ginecologica.
quando si fa
La sonoisterografia è raccomandata dal ginecologo in diverse circostanze:
come si svolge
L’esame dura complessivamente 15–30 minuti e si articola in:
1. Anamnesi ed ecografia preliminare. Il medico raccoglie le informazioni cliniche della paziente ed esegue una normale ecografia transvaginale di base per valutare l’orientamento dell’utero e lo stato generale delle pelvi.
2. Preparazione del campo. Viene inserito delicatamente in vagina uno speculum (lo stesso strumento utilizzato per il Pap Test) per visualizzare il collo dell’utero, deterso con una soluzione disinfettante.
3. Inserimento del catetere. Il ginecologo introduce attraverso il canale cervicale un catetere sottilissimo e flessibile (diametro di circa 1 millimetro). Manovra generalmente indolore.
4. Iniezione e scansione ecografica. Lo speculum viene rimosso e la sonda ecografica transvaginale viene reinserita. Attraverso il catetere viene iniettata lentamente una piccola quantità di soluzione fisiologica sterile. Mentre il liquido distende la cavità uterina, il medico osserva le immagini in tempo reale sul monitor.
Al termine, il liquido fuoriesce naturalmente e la paziente può riprendere immediatamente le sue attività quotidiane.
preparazione
L’esame non richiede preparazione particolare. Non è necessario il digiuno né la sospensione di terapie farmacologiche. Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e presentarsi a vescica vuota.
Momento ideale. La prima settimana successiva al termine delle mestruazioni (tra il 5° e l’11° giorno del ciclo). In questa fase l’endometrio è sottile, garantendo una visualizzazione ottimale, e si esclude la presenza di una gravidanza in corso.
Controindicazioni. L’esame è controindicato in caso di gravidanza accertata o sospetta, e in presenza di Malattia Infiammatoria Pelvica (PID) o infezioni vaginali/cervicali in atto.
«La sonoisterografia permette di evitare procedure più invasive: un’iniezione di soluzione fisiologica e l’immagine ecografica racconta quello che serve sapere sulla cavità uterina.»
— équipe di ginecologia · Sempionæ
faq
approfondisci
Visita ed ecografia ginecologica
approfondisci →
Pap Test, HPV Test, Tamponi
approfondisci →
Salute della donna
approfondisci →
prima visita
l’indicazione all’esame parte sempre dalla valutazione clinica con il ginecologo.