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Sindrome genitourinaria della menopausa

Il dott. Mario Fadin, ginecologo e direttore sanitario, in conversazione con la d.ssa Finotti: che cos’è la sindrome genitourinaria della menopausa, quali sintomi comprende e quali terapie sono oggi disponibili.

Sindrome genitourinaria della menopausa

La Dott.ssa Valentina Finotti dialoga con il Dott. Mario Fadin, ginecologo e direttore sanitario del centro, sulla sindrome genitourinaria della menopausa: che cos’è, quali sintomi comprende e quali terapie sono oggi disponibili.

che cos’è la sindrome genitourinaria

Il termine sostituisce la vecchia dizione di “atrofia genito-vaginale”, e descrive meglio ciò che accade: la carenza di estrogeni della menopausa produce disturbi in due distretti che condividono la stessa origine embriologica, quello vaginale e quello urinario. È una condizione cronica e progressiva, legata all’invecchiamento dei tessuti, di cui soffre la maggioranza delle donne che attraversano la menopausa e la post-menopausa.

“Questa espressione sostituisce sostanzialmente la vecchia dizione di «atrofia genito-vaginale». Con questo termine si vuole definire meglio che la carenza estrogenica della menopausa causa disturbi in due distretti con la stessa origine embriologica.”

— Dott. Mario Fadin

i sintomi, in due distretti

A livello vaginale la sindrome si manifesta con secchezza, prurito, bruciore e dispareunia, cioè dolore durante i rapporti. A livello urinario compaiono più facilmente cistiti ricorrenti e urgenza minzionale. Sono sintomi che spesso arrivano separati e vengono raccontati come problemi distinti, mentre condividono la stessa causa ormonale — ed è per questo che riconoscerli come un unico quadro clinico conta più della somma dei singoli sintomi.

un impatto che va oltre il sintomo fisico

Il calo ormonale della menopausa non riguarda solo gli estrogeni: coinvolge anche gli androgeni. Nella donna di 50 anni il testosterone si dimezza rispetto al periodo giovanile, e cala anche il DHEA, con ricadute dirette sul desiderio sessuale. Quando la dispareunia si aggiunge a questo calo, il risultato è spesso un progressivo allontanamento dall’attività sessuale, che può incidere sul piano psicologico e sulla relazione di coppia.

“Nella donna di 50 anni abbiamo un testosterone che si dimezza rispetto al periodo giovanile e un DHEA che si riduce a un terzo. Tutto questo insieme crea poi un crollo dell’attività sessuale nella donna in menopausa.”

— Dott. Mario Fadin

Per questo la Dott.ssa Finotti e il Dott. Fadin insistono su un punto: la sindrome genitourinaria va affrontata, non ignorata. L’obiettivo del centro è offrire un punto di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura di questo insieme di sintomi.

le terapie disponibili

Le opzioni terapeutiche si dividono in più famiglie, da valutare caso per caso con lo specialista.

I trattamenti topici e ormonali locali comprendono gel lubrificanti, ovuli o creme vaginali ad azione idratante, acido ialuronico e terapie ormonali locali a basso dosaggio, pensate per agire sul tessuto urogenitale con un impatto sistemico contenuto.

Le terapie rigenerative iniettive comprendono i polinucleotidi, che stimolano la biorigenerazione della mucosa favorendo la produzione di elastina, collagene e acido ialuronico, e il PRP (plasma ricco di piastrine), un autotrapianto che utilizza i fattori di crescita del sangue della paziente per stimolare i fibroblasti.

Le tecnologie fisiche comprendono il laser CO2, che stimola la rigenerazione della mucosa attraverso microforature controllate, la radiofrequenza, che agisce sul tessuto con il calore per favorire la neocollagenesi, e il Morpheus8®, radiofrequenza con microaghi che veicola l’energia in profondità in modo mirato.

“La vagina, dal punto di vista dei recettori del dolore, ne è molto meno provvista: la paziente tollera bene questi trattamenti, che richiedono in genere solo 2 o 3 sedute.”

— Dott. Mario Fadin

Quando i sintomi coinvolgono anche il sostegno del pavimento pelvico — lassità, prolassi lievi, dolore pelvico cronico — il percorso si integra con la riabilitazione del pavimento pelvico seguita dalla D.ssa Sabina Pelizzari.

domande frequenti

che differenza c’è con l’“atrofia vulvo-vaginale”?

Nessuna nella sostanza: “sindrome genitourinaria della menopausa” è il termine clinico più recente, e comprende anche i sintomi urinari, non solo quelli vaginali.

quando è il momento di parlarne con uno specialista?

Non appena compaiono i primi sintomi, anche se lievi: è una condizione progressiva, e affrontarla per tempo rende più semplice individuare la terapia più adatta.

quante sedute servono per le terapie rigenerative o fisiche?

Varia in base alla tecnica e al quadro clinico: per trattamenti come il Morpheus8® bastano in genere 2-3 sedute, ma il numero esatto si definisce nella valutazione iniziale.

conoscere il medico

Il Dott. Mario Fadin è specialista in ginecologia e ostetricia e direttore sanitario di sempionæ medicinæcura. In centro si occupa di salute della donna lungo le sue fasi, dalla ginecologia all’accompagnamento della menopausa. Riceve su appuntamento.

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Se riconosci uno di questi sintomi, o vuoi semplicemente capire se la sindrome genitourinaria riguarda anche te, una visita ginecologica è il punto di partenza per una valutazione personalizzata.

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Questo quaderno ha finalità divulgative ed educative e non sostituisce la visita medica né un parere clinico personalizzato. Nessuna terapia va iniziata senza una valutazione specialistica individuale. Direttore Sanitario: Dott. Mario Fadin (OMCeO Milano n. 28805).

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