Il magazine iO Donna ha dedicato un approfondimento all’invecchiamento del collo e a come la medicina rigenerativa possa intervenire, intervistando la Dott.ssa Valentina Finotti — chirurgo plastico, oltre che medico estetico-rigenerativo — con il contributo del Dott. Alberto Teppex, della sua équipe (puoi leggere l’intervista qui su iO Donna). Riprendiamo e ampliamo qui i temi principali di quella conversazione.
Il viso lo trattiamo, lo illuminiamo, lo trucchiamo. Il collo molto meno — eppure è spesso lì che il tempo si fa notare per primo. È un’area dalla pelle particolarmente fine, con poche ghiandole sebacee e un sostegno muscolare meno solido di quello del volto: condizioni che la espongono a rughe orizzontali e a una progressiva perdita di tono. La novità degli ultimi anni è un cambio di prospettiva: non più soltanto riempire o tendere, ma sostenere la capacità della pelle di rigenerarsi.
perché il collo tradisce l’età prima del viso
Le ragioni, spiega la Dott.ssa Finotti, sono anzitutto anatomiche: in questa zona la pelle è più fine che altrove, ha poche ghiandole sebacee — e quindi tende a disidratarsi — e si appoggia a un sostegno muscolare e legamentoso meno solido di quello del volto. A ciò si aggiunge il fattore ormonale: dopo la menopausa la perdita di collagene accelera, con una flessione che la letteratura quantifica intorno al 30% nell’arco del primo quinquennio,[1] mentre l’esposizione cronica al sole accelera la degradazione delle fibre attraverso il cosiddetto photoaging.[2]
i primi segni, e il capitolo “tech neck”
I segnali più precoci possono affacciarsi già tra i 35 e i 40 anni: le “collane di Venere”, cioè le pieghe orizzontali del collo; una pelle assottigliata e più spenta; la perdita di elasticità; a volte un accumulo di adipe sotto il mento. A questi se n’è aggiunto uno tutto contemporaneo, il tech neck: le pieghe favorite dalla posizione del capo chinato sullo smartphone, oggi sempre più studiate.
dal riempire al rigenerare
Per molti anni il collo si è trattato soprattutto con filler e tecniche di lifting. Oggi il baricentro si è spostato: la medicina rigenerativa lavora per riattivare i meccanismi biologici della pelle, così da favorire la sintesi di collagene ed elastina. Le revisioni scientifiche indicano nella stimolazione di nuovo collagene una delle strade più promettenti proprio per le zone sottili come collo e décolleté.[3]
le strategie rigenerative, oggi
Il filo comune è la stimolazione dei fibroblasti, le cellule che producono collagene. Le opzioni, da valutare e spesso da combinare caso per caso, comprendono:
- polinucleotidi: migliorano qualità e idratazione del derma sostenendo la rigenerazione cellulare, con un’azione documentata su fibroblasti e processi di riparazione tissutale;[4]
- biostimolatori e “semi-filler”: formulazioni di acido ialuronico (anche in forme ibride cooperative o semi-crosslinkate) che migliorano densità, elasticità e compattezza senza “riempire”;
- PRP, plasma ricco di piastrine: terapia autologa ottenuta dal sangue della persona e pensata per sostenere i processi riparativi della pelle;
- PRX: trattamento topico a base di acidi tamponati, applicato a gel e senza aghi, proposto a cicli per migliorare la qualità cutanea;
- microsfere di acido polilattico: agiscono gradualmente, sollecitando nel tempo nuovo collagene;
- microneedling e radiofrequenza: tecnologie che stimolano il derma a livello meccanico e termico.
Quando il collo presenta bande verticali marcate (il muscolo platisma), può essere indicato il cosiddetto Nefertiti lift, con la tossina botulinica usata a dosi più basse rispetto a quelle del viso. Un’avvertenza che sia Finotti sia Teppex sottolineano: vicino alla tiroide diversi macchinari non andrebbero impiegati, e per questo in quest’area si privilegiano i trattamenti iniettivi mirati.
il collagene non si stimola in una sola seduta
Nessuna di queste strade è una soluzione immediata: la formazione di nuovo collagene è progressiva e una singola seduta non basta. Per questo il percorso va calibrato sull’età e sul tipo di pelle di ciascuna, combinando spesso più tecniche. Lo stesso vale per macchie e discromie, dove contano costanza e gradualità.
la cura quotidiana del collo
Molto si gioca anche fuori dallo studio. La prima regola, ricorda Finotti, è la protezione solare di tutti i giorni con SPF alto (50): il photoaging è tra le cause principali del calo di tono. Va poi curata l’idratazione, con prodotti pensati per una zona delicata, con poche ghiandole sebacee. Aiutano una postura corretta davanti a smartphone e computer e, più in generale, uno stile di vita sano. A casa si possono affiancare dispositivi a radiofrequenza, mentre la ricerca continua a esplorare nuove frontiere della rigenerazione cutanea — sempre, però, all’interno di un percorso valutato dal medico.
prevenire conviene
Il cambiamento culturale più interessante riguarda proprio la prevenzione: sempre più persone scelgono di intervenire prima che il cedimento dei tessuti si veda. Messe insieme, fotoprotezione, cura mirata della pelle e biostimolazione sono oggi la strategia più sensata per preservare nel tempo la qualità del collo.[5]
parlarne a Milano, presso sempionæ medicinæ cura
Ogni percorso parte da una valutazione personalizzata, che tiene conto dell’età, delle caratteristiche della pelle e degli obiettivi della persona. Al Centro Medico Sempione, a Milano, la Dott.ssa Valentina Finotti e l’équipe accompagnano la cura del collo e del décolleté con un approccio misurato e su misura.
Vuoi una valutazione per il collo e il décolleté? Scopri la medicina estetica rigenerativa al Centro Medico Sempione oppure contattaci per fissare un appuntamento.
Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce una visita medica. Ogni trattamento è valutato e prescritto individualmente dalla specialista in base alla storia clinica della singola persona.
Note — [1] Skin collagen changes in postmenopausal women. Dermato-Endocrinology, 2005. [2] Fisher et al., Journal of Investigative Dermatology, 2002 (photoaging). [3] Goldie et al., Aesthetic Surgery Journal, 2022. [4] Cervelli et al., Plastic and Reconstructive Surgery, 2012. [5] Sini et al., Journal of Cosmetic Dermatology, 2017.
hai dubbi o vuoi parlare con noi?
il modo più rapido è whatsapp. risposta in giornata. il sabato segreteria su appuntamento.
![Centro Medico Sempione [sempionæ medicinæcura]](https://centromedicosempione.it/wp-content/uploads/2026/05/Sempionae_Logotipo-Brand-Line-Red-InLine-1024x99.png)