La Dott.ssa Valentina Finotti dialoga con il Dott. Davide Golino, specialista in ginecologia e medicina della riproduzione, sul tema della consapevolezza del potenziale fertile — e su cosa significa, oggi, poter scegliere.
un tema che sta cambiando
Fino a non molti anni fa, spiega il Dott. Golino, la consapevolezza del proprio potenziale fertile arrivava spesso tardi: ci si rivolgeva a una consulenza specialistica in fasi della vita già avanzate, dopo aver aspettato a lungo. Negli ultimi anni questo sta cambiando, complice anche una comunicazione più semplice e diretta su un tema che riguarda la vita di ogni donna.
«È importante che la donna abbia consapevolezza del proprio potenziale fertile e del fatto che la fertilità non arriva fino all’età della menopausa.»
— Dott. Davide Golino
età anagrafica ed età biologica: cosa cambia dopo i 35 anni
Il Dott. Golino distingue due concetti spesso confusi. L’età anagrafica rispecchia la qualità degli ovociti; l’età biologica ne rispecchia la quantità. Dopo i 35 anni, entrambe tendono a ridursi progressivamente. Non è un dato allarmistico, ma un’informazione: conoscerla per tempo permette di valutare, con calma e senza urgenza, se e come preservare il proprio potenziale fertile.
da un “o o” a un “e e”
Nel dialogo, la Dott.ssa Finotti osserva come sia cambiato il modo in cui una donna vive questo tema: non più un percorso di vita “standardizzato” — in cui la maternità arrivava quasi per default — ma una scelta consapevole, che si integra con percorsi di studio, di lavoro e di vita personale.
«Non è più un ‘o o’, ma diventa un ‘e e’: un’integrazione di possibilità.»
— Dott.ssa Valentina Finotti
Per il Dott. Golino, il punto non è che ogni donna debba occuparsene prima dei 35 anni: è che ne sia semplicemente a conoscenza, come parte di un’educazione alla fertilità.
la crioconservazione ovocitaria: una scelta, non una cura
Tra gli strumenti che la medicina della riproduzione mette a disposizione c’è la crioconservazione ovocitaria — il cosiddetto “social freezing”. Il Dott. Golino ne è chiaro: non è un atto terapeutico, perché non risponde a un’indicazione clinica. È una scelta personale, che una donna può valutare consapevolmente per preservare il proprio potenziale fertile in vista di un eventuale percorso di genitorialità futuro.
«Non è una cura — lo fai per te stessa, per preservare il tuo potenziale fertile e vivere la tua vita senza la pressione sociale di doverlo fare entro una certa età.»
— Dott. Davide Golino
È il senso del binomio che dà il nome al nostro modo di lavorare — medicina e cura: informare con chiarezza, perché ogni scelta sulla propria fertilità sia una scelta consapevole, non subita.
conoscere lo specialista
Il Dott. Davide Golino è specialista in ginecologia e ostetricia, con formazione in medicina della riproduzione. Collabora con sempionæ medicinæcura all’interno dell’équipe di ginecologia e ostetricia.
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Se vuoi saperne di più sul tuo potenziale fertile, una visita ginecologica è il punto di partenza per una valutazione personalizzata.
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Questo quaderno ha finalità divulgative ed educative e non sostituisce la visita medica né un parere clinico personalizzato. Ogni scelta relativa alla propria fertilità va valutata individualmente con lo specialista. Direttore Sanitario: Dott. Mario Fadin (OMCeO Milano n. 28805).
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